03/05/2026 Controllo delle arnie

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Domande e dubbi

  • Quando nasce un’ape da una cella reale è possibile riconoscerla?
  • Quanto tempo deve passare affinché avvenga l’accoppiamento e quindi l’ape regina sia finalmente riconoscibile?
  • Il cassettino degli scarti io lo pulisco ad ogni visita, è giusto?
  • Quando si può mettere il melario?
  • Quale criterio utilizzare per sapere se è il momento di installare la trappola per fuchi oppure no?

Osservazioni | Da ricordare

Robinia

Siamo a fine aprile inizio maggio: la robinia è in fiore, già da un paio di settimane (20 – 26/04/2026). Se la colonia è pronta vale la pena apporre il melario così da iniziare il raccolto di miele di robinia.

Trappola per fuchi

So che altri apicoltori la trappola l’avevano già messa alcune settimane fa. Io l’ho messa solo settimana scorsa e adesso che ho messo il melario diventa un po’ un impiccio, perché la dovrò rimuovere per non trasformare il mio alveare in una coltivazione di fuchi… e adesso che ho già messo il melario significa dover spostare proprio tutto, il melario, il separatore della regina ed infine rimuovere il telaio in questione eliminando tutte le uova.

Per l’anno prossimo potrebbe valere quindi la pena avere installato la trappola già per metà aprile? O altrimenti qual’è il criterio per sapere quando si deve installare la trappola per fuchi?


L’arnia verde

La prima operazione che ho fatto è stata quella di aprire l’arnia verde che sin da principio ha goduto di migliore salute e che si è sempre dimostrata meno tollerante alle mie interferenze.

Ho deciso di dargli precedenza perché sapendo che la colonia è ben avviata non volevo perdere altro tempo per mettere il melario. Non che io sia frettoloso di raccogliere il miele, quanto piuttosto di di dare alle api lo spazio necessario ed allo stesso tempo per tenerle impegnate. Nel melario i telaini hanno il solo foglio di cera come sostegno, il favo è ancora tutto da costruire. 🙂

Il cassettino

Quando ho aperto il cassettino dell’arnia verde l’ho trovato particolarmente sporco. Gli ho dato una bella spazzolata, ma anche con la spazzola non tutto il materiale di scarto è venuto via: nella porzione centrale c’erano scarti appiccicati che ho rimosso con l’idropulitrice. Io ritengo sia buona cosa pulirlo ad ogni visita il cassetto…

Apposizione del melario

Prima di apporre il melario mi sono ricordato di installare il separatore, in modo che la regina non possa salire nel melario e deporvi le uova: queste non le vogliamo insieme al miele!

In questo caso mi è sembrato abbastanza chiaro che la colonia fosse pronta per ricevere il melario:

  • numerosità degli individui che compongono la colonia
  • poco spazio fra i telai, faccio fatica a rimuoverli senza strofinare l’uno con gli altri
  • i telai che sollevo sono già ben carichi di miele, parzialmente anche opercolato
  • sul coperchio si intravvedono le prime strutture di cera che indicano come le api stanno cercando di costruire anche là dove non è corretto farlo

L’arnia rossa

L’arnia rossa ahimè è più in difficoltà rispetto a quella verde. Ho fatto le foto a ciascun telaio in quanto volevo poter controllare e condividere lo stato di salute di questa colonia.

Avevo una curiosità molto forte, in quanto durante la visita della settimana precedente mi ero accorto che:

  • La regina originaria non era più presente (colonia orfana)
  • Su due telai avevo individuato la presenza di diverse celle reali

Ero quindi intervenuto riducendo a sole due le celle reali nella speranza che una delle due desse vita ad una nuova regina. Le due celle reali le avevo scelte in funzione della loro completezza, struttura: rispetto alle altre mi sembravano quelle più avanzate e meglio costruite.

Durante il controllo di oggi mi aspettavo di vedere almeno una delle due celle reali aperta. Invece non ho proprio più trovato niente, di celle reali non se ne è vista più manco una.

Dapprima mi sono innervosito e mi sono venuti dei dubbi quasi che io mi fossi sognato di averle viste, le celle reali. Poi è arrivata la speranza, ancora tutta da verificare che la regina sia nel frattempo nata e che le celle reali che avevo selezionato siano state eliminate appositamente.

Resta il fatto che per adesso di uova non ne ho viste, così come non ho visto la regina. A questo punto mi immagino che debba ancora avvenire l’accoppiamento. Quando questo avverrà l’ape regina dovrebbe essere feconda e quindi anche prendere il classico aspetto dell’ape regina che la rende facilmente riconoscibile.


Una mossa delicata… ma necessaria?

Una mossa delicata per provare a sostenere l’arnia rossa è quella di trasferire un telaio di covata dell’arnia verde. Ritengo che sia da fare con attenzione perché:

  • l’arnia verde contiene una popolazione meno docile rispetto alla rossa: non è facilissima da maneggiare e rimuovere un telaio intero che normalmente è completamente ricoperto da api non è manovra semplice
  • bisogna essere assolutamente certi di non spostare, insieme alle uova, anche la regina. E siccome i telai dell’arnia verde sono in genere completamente ricoperti da api mi risulta veramente difficile riconoscerla con certezza

Se queste sono le incertezze sono anche cosciente del fatto che nell’arnia rossa non ci sono più uova e che se la regina non inizia a deporre presto, c’è il rischio che deperisca l’intera colonia.

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